Casi clinici di impianti dentali

Impianto post estrattivo

Caso iniziale: Frattura a carico del premolareEsame radiografico 3D CBCT: inserimento impianto post estrattivoDettaglio guarigione tessuto gengivale a 3 mesiCementazione elemento protesico definitivoRX di controllo finale

Impianto con tecnica Flapless 

Minimamente invasivo, senza lembo chirurgico nè punti di sutura

Caso iniziale: assenza del secondo premolareDima chirurgica progettata prima dell'intervento per l'inserimento dell'impiantoImpianto inserito con tecnica Flapless (senza lembo nè punti di sutura)Rx di controlloGuarigione tessutiCorona avvitata in zirconioCaso finito

Implantologia computer assistita

Il posizionamento degli impianti è stato pianificato prima dell'intervento su un software dedicato. In un'unica seduta, dopo l'estrazione degli elementi dentari compromessi, sono stati immediatamente inseriti gli impianti  nella posizione pianificata, grazie alla realizzazione della dima chirurgica. Per ridurre il riassorbimento osseo a lungo termine e garantire quindi una maggiore resa estetica (vista la zona d'intervento), la chirurgia è stata eseguita con una particolare tecnica denominata: Socket Shield Technique.

Caso inizialeDettaglio progettazioneDima chirurgicaInserimento impianti con tecnica Socket ShieldImpronta digitale post interventoConsegna provvisori lo stesso giorno dell'interventoControllo a distanza

Scopri quali sono i passaggi per la pianificazione digitale degli impianti