Ortodonzia

L'ortodonzia  si occupa dell'armonia e delle relazioni anatomiche e funzionali sia dei denti stessi che delle loro basi ossee. Gli obiettivi possono essere raggiunti, a seconda dell'età del paziente e delle situazioni cliniche, mediante l'utilizzo di dispositivi removibili o fissi.

Lo studio del caso ortodontico

Lo studio del caso è finalizzato alla raccolta dei records clinici  utili per eseguire una diagnosi e quindi:
  • Programmare un piano di trattamento  

  • Scegliere la tipologia di dispositivo ortodontico

  • Fare una previsione dei tempi e delle fasi del trattamento 

Records clinici: 

  • Esami radiografici (Ortopantomografia e Teleradiografia latero-laterale del cranio)
  • Fotografie delle arcate dentarie e del volto
  • Impronta ottica: scansione orale per lo studio dei modelli digitali

Ortodonzia nel bambino 

La terapia funzionale in fase di crescita ha come scopo il raggiungimento di un armonia tra i tessuti molli (guance, lingua, bocca) e i tessuti duri (osso mascellare, mandibola e denti) che compongono il cavo orale! Lo scopo di questa terapia è il ripristino di un sistema di forze bilanciate e fisiologiche. Può essere eseguita con apparecchiature fisse o rimovibili.

Ortodonzia fissa multibrackets

L'ortodonzia fissa corregge le disarmonie ed i disallineamenti dentali sia come primo trattamento quando è avvenuta la permuta di tutti i denti, sia come seconda fase di un trattamento ortodontico intercettivo

  • L'apparecchiatura fissa è formata da un sistema di brackets, archi e legature che, una volta posizionati sui denti, lavorano insieme per creare gli spostamenti dentali.
  • I brackets possono essere in metallo o estetici in ceramica

Ortodonzia invisibile

  • In alcuni casi, laddove le condizioni anatomiche, scheletriche e dentali lo consentono, è possibile eseguire dei trattamenti di ortodonzia cosiddetta "invisibile" con allineatori trasparenti realizzati con metodiche di simulazioni digitali e precise

Come funzionano le mascherine

  • Mediante un software dedicato, viene fatta una pianificazione degli spostamenti che si vogliono ottenere, vengono così prodotte le mascherine tramite stampanti 3D
  • Le mascherine hanno uno spessore minimo e vengono sostituite ogni 2 settimane con le successive
  • Ogni mascherina produce un leggero spostamento fino al raggiungimento del risultato finale


Lo studio utilizza il sistema di allenatori Nuvola,  distribuiti da Biomax, azienda leader nel settore odontoiatrico